+39 392 3858411
info @ noibellastoria.it
Seguici sui Social
Associazione Bella Storia > Blog & Notizie  > Giovani, non mollate: l’Italia può ancora dare tanto!

Giovani, non mollate: l’Italia può ancora dare tanto!

Lorenzo Castaldini, componente dell’Associazione Bella Storia, commenta la politica recente e l’attualità in un’intervista per il nostro blog. 

Pregi e difetti del nostro Paese non sono altro che opportunità. Per Lorenzo Castaldini i giovani possono imparare dagli errori “dei grandi” ed essere i veri protagonisti dell’attualità. L’Associazione Bella Storia nasce proprio con l’obiettivo di dare gli strumenti a chi vorrebbe praticare la politica ma non può farlo.

– Lorenzo, cosa pensi del nuovo governo?

Cadrei nel banale se mi limitassi soltanto a criticare la formazione. L’Italia ha avuto bisogno di un esecutivo per troppo tempo, 89 giorni sono un periodo troppo lungo per un Paese, passato tra incertezza, capricci e cambi di decisioni.

Spero che il nuovo esecutivo si dimostri in grado di mantenere le promesse elettorali e che sia in grado di dare forma realmente ad un governo del cambiamento, volto al benessere degli italiani. Dunque auguro un buon lavoro al nuovo Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e alla sua squadra di governo.

– Quali sono a tuo giudizio le qualità dell’Italia? 

L’Italia può ancora dare tanto, mi discosto totalmente da chi dice che i giovani non hanno opportunità. Sono a mia volta consapevole però, che sia necessario ridiscutere l’assetto generale, sia in ambito economico che lavorativo, per rendere il nostro Paese politicamente forte. 

– Cosa hanno sbagliato i partiti tradizionali negli ultimi anni? 

È innegabile che una delle principali emergenze degli ultimi tempi, se non la principale, sia l’immigrazione: non ha fatto altro che portare odio e scontento generale tra i cittadini e arrecare un danno economico non indifferente al nostro Paese, portando un malcontento generale. 

Tutto ciò è sicuramente nato a causa di una cattiva gestione dell’immigrazione negli ultimi anni, che ha alimentato il fiato di certi propagandisti, permettendo loro di fare politica più con slogan che con fatti concreti. 

Sicuramente casi saltati all’onore delle cronache come il caso Shalabayeva, il caso Ligresti o il più recente Banca Etruria, hanno fatto scendere di molto il consenso e la fiducia da parte dei cittadini nei confronti degli ultimi governi. Non nascondo la mia personale opinione riguardo la quale il risultato delle ultime elezioni sia più un voto contro la persona che a favore del benessere generale. 

– Quali sono gli obiettivi principali dell’associazione Bella Storia? 

Come è scritto sulla pagina del nostro sito, l’associazione nasce con l’obiettivo di valorizzare tutte quelle persone che vogliono impegnarsi quotidianamente nell’attività politica, sociale e culturale, ma non hanno gli strumenti per farlo. 

Bella Storia è un’associazione creata dai giovani per i giovani, che si pone come obiettivo principale quello di avvicinare le nuove generazioni alla vera politica, dando loro l’opportunità di occuparsi, sia nell’ambito sociale che culturale, del loro territorio. 

– Cosa ti senti di dire ai giovani che si stanno avvicinando adesso alla politica?

Prima di entrare a far parte di BellaStoria mi sono sempre sentito dire che ero troppo giovane per la politica e vedevo tanti miei coetanei che ignoravano ciò che succedeva in Italia, poi ho avuto la fortuna di conoscere il presidente di BellaStoria, Manuel Mangano e tanti altri ragazzi appassionati e con tanta voglia di fare qualcosa per la società. Il mio esempio insegna che non è importante ciò che dicono gli altri: noi giovani siamo il futuro dell’Italia, dobbiamo prenderci cura della sua storia e dei suoi valori e dobbiamo impegnarci affinché il paese riprenda la sua stabilità politica ed economica.

 

Condividi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi